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La Chiesa dell'Addolorata è situata in Piazza Statuto a Casale Monferrato (AL). Edificata nel 1768 dall'architetto Magnocavalli. L'interno a pianta centrale conserva nella zona absidale due sculture lignee probabilmente della fine del XVII secolo.

DON GIUSEPPE PALENA RICORDATO NEL 60° DELLA SUA MORTE

La comunità parrocchiale ricorda, nella Santa Messa di domenica 13 dicembre 2020, il Parroco don Giuseppe Palena, nel 60° anniversario.
Come già dieci anni fa, per il 50°, è stato preparato un breve opuscolo ricordo che ne tratteggia la figura attraverso due testimonianze: una racconta il suo contributo in favore degli ebrei, l'altra il suo amore verso i giovani e tutta la Comunità.
L'opuscolo si può leggere online cliccando qui sotto oppure si può trovare in formato cartaceo sui tavolini in fondo alla chiesa.

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DON GIUSEPPE DEBERNARDIS, A 50 ANNI DALLA MORTE

Il 14/06/2017 ricorrerà il 50° anniversario della morte prematura di don Giuseppe Debernardis, per 6 anni - 1961/1967 - Parroco dell'Addolorata (che comprendeva allora anche Porta Milano).

Assunse la guida della Parrocchia a 39 anni con il difficile compito di sostituire don Giuseppe Palena, Parroco per 35 anni, molto amato e venerato come uomo di carità; ma seppe conquistarsi la stima e l'apprezzamento in poco tempo.

La comunità parrocchiale lo ricorderà durante la Santa Messa di Domenica 11 giugno, in chiesa, alle ore 10:00.

Per l'occasione è stato pubblicato un piccolo opuscolo che, attraverso i ricordi e le testimonianze di chi l'ha conosciuto, ne traccia il profilo e presenta alcuni momenti del suo servizio pastorale e degli avvenimenti di quegli anni.

Erano gli anni del Concilio Ecumenico Vaticano II e del boom economico e gli toccò il compito di integrare fra la popolazione le famiglie immigrate del Sud; di tenere i giovani e gli adulti legati all'Oratorio che fu rilanciato, come lo fu la squadra di calcio (l'Astor); di educare all'attenzione ai malati (attraverso le iniziative dell'Oftal e i pellegrinaggi a Lourdes); di formare alla centralità e solennità delle celebrazioni liturgiche (di cui desiderava far sentire la bellezza e la gioia).

L'opuscolo verrà distribuito a fine Messa, inoltre si potrà trovare sui tavolini della chiesa ma è disponibile anche la pubblicazione on line in questo blog, cliccando qui:

Al termine della celebrazione eucaristica ci recheremo alla sua tomba presso il cimitero di Occimiano dove riposa per rendergli omaggio.







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Saluto alla Prof. Angelina Cappa Agnesod durante i funerali

di Carlo Baviera Desidero rinnovare a Maria Teresa, a Giovanni, al fratello Piero e a tutti i parenti le condoglianze a nome del Parroco e della Comunità Parrocchiale dell’Addolorata di cui Angelina è stata una colonna insostituibile, e a cui diciamo il nostro grazie sentito e convinto. Angelina, mi piace paragonarti alla profetessa Anna del Vangelo di Luca che, rimasta vedova in giovane età, hai servito instancabilmente nel tempio, pur dedicandoti alla crescita dei figli e operando nella scuola. Hai sempre manifestato l’amore per la famiglia, per l’insegnamento, per la matematica: e numeri e formule riuscivi a utilizzarli anche come strumenti per dire la bellezza e la perfezione di Dio, e per stabilire un dialogo con gli allievi. Donna che hai vissuto le beatitudini, sei stata attiva nell’Azione Cattolica, formatrice di tante giovani, esempio di totale disponibilità. Sempre delicata e discreta, mai invadente, hai svolto un ruolo prezioso come Ministro Straordinario dell’Eucaristia, e come Catechista. Abbiamo apprezzato le riflessioni profonde e stimolanti che suggerivi durante le Vie Crucis commentate dai laici. Ti abbiamo avuta vicina quale componente dei Consiglio Pastorale Parrocchiale e Diocesano, e in tutti questi impegni portavi la ricchezza della tua competenza teologica. Se pur semplice e schiva, dimostravi di essere una laica aggiornata e di idee aperte: l’ho potuto constatare anche in quei momenti in cui, la domenica aspettando l’inizio della Messa, seduti l’una a fianco all’altro, ti confidavi, e mi chiedevi di informarti sulla situazione sociale e politica, o sulle vicende della Diocesi, e poi con la tua solita delicatezza mi davi consigli e suggerimenti. Angelina, ci hai lasciato nel giorno in cui in Piemonte si celebra la Dedicazione delle Chiese Parrocchiali e la Solennità della Chiesa Locale: giornata in cui si sottolinea il legame comunitario dei fedeli. E tu, questo legame, lo sentivi forte e lo hai vissuto; tanto che nel 2000, dimettendoti dal Consiglio Pastorale per motivi di salute (erano i primi passi del tuo Calvario) scrivesti queste parole: “Questa sera sarei dovuta venire per dare le mie dimissioni, ma il fatto era troppo emozionante, e io non devo emozionarmi. Non vi dimenticherò mai e spero che la partecipazione alla vita della Chiesa rimanga ancora un rapporto stretto e affettuoso...” Ecco il senso del legame con questa comunità. Il giorno in cui ci hai lasciati è anche dedicato alla festa di Sant’Alberto: ed è proprio in questo giorno che hai potuto riunirti al tuo amato sposo. Oltre a lui ritrovi i tuoi Parroci e tanti amici che ti accolgono: sono coloro che con te e come te sono stati punti di riferimento per l’attività pastorale ed educativa dell’Addolorata. Da oggi, con te, in Paradiso aumentano i Santi della Parrocchia che intercedono per questa comunità. Prega perché sappiamo imitare il tuo spirito di servizio e progredire verso la Verità nella Carità. Arrivederci Angelina! In occasione della S. Messa di Trigesima, la Parrocchia dell'Addolorata ha stampato un opuscolo che raccoglie alcune testimonianze sulla vita e sull'impegno di Angelina; clicca qui per consultarlo.
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